5 PRATICHE DI MINDFULNESS PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DEL SONNO

Staccare la spina, in un particolare periodo di stress o, in generale, per ritrovare equilibrio e benessere: è quello che propone la mindfulness.

Si deve al biologo statunitense Jon Kabat-Zinn l’introduzione della mindfulness nel mondo occidentale. Secondo la sua definizione di tratta di “porre la nostra attenzione alla realtà che ci circonda in modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante”. La mindfulness, quindi, favorisce lo sviluppo di un’attenzione consapevole e l’incremento di comportamenti meno reattivi nei confronti di emozioni, pensieri e sensazioni. Vi si ricorre anche per migliorare la qualità del sonno, soprattutto quando è messa a dura prova da ansia e stress. Come in questo lungo periodo, oltre un anno oramai, in cui il Coronavirus ha monopolizzato l’attenzione di corpo e mente.

COME SI “FA”?

Cos’è la mindfulness in pratica? Una serie di esercizi “mentali” in grado di rendere l’attenzione cosciente rispetto all’esperienza di ogni momento, senza giudicare ma attraverso l’interesse, la curiosità e l’accettazione.

PERCHÉ MIGLIORA LA QUALITÀ DEL SONNO

Con la mindfulness si stabilisce una routine quotidiana che se concentrata nelle ore che precedono il momento in cui andiamo a letto, è possibile riposare molto meglio.

CINQUE ESERCIZI

  1. Respirare bene: Eseguire cinque minuti di respirazione profonda, adeguando i ritmi tra inspirazione, dal naso, ed espirazione, dalla bocca leggermente socchiusa. Il tutto deve risultare fluido e non forzato, quindi il più naturale possibile.
  2. Esplorare il corpo: Seduti o sdraiati in una posizione comoda, con gli occhi chiusi, eseguire il cosiddetto “body scan”. Quindi percorrere, dai piedi alla testa, tutto il corpo soffermandosi sulle sue singole parti con attenzione e calma consapevole.
  3. Apprezzare il silenzio: Tenere lontano ogni device e qualsiasi altra fonte di distrazione, isolare la mente dai rumori circostanti, concentrando la propria attenzione su quiete e silenzio.
  4. Prestare attenzione ai suoni: Ascoltare i suoni senza cercare di identificarli, senza giudicarli come gradevoli o meno, senza alcuno sforzo. Cercare di accompagnare l’ascolto al ritmo della respirazione.
  5. Immaginarsi protagonisti di una storia: Costruirsi mentalmente una storia in cui si è protagonisti, in un luogo e in un tempo lontano dalla quotidianità. Perdersi in essa e lasciarla trasformare lentamente in un bellissimo sogno.

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Sport foto creata da freepik – it.freepik.com

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