Le tisane della buonanotte

Sorseggiare una tisana dovrebbe essere un rito di benessere quotidiano.

 

Sorseggiare una tisana dovrebbe essere un rito di benessere quotidiano. Un momento da dedicare a se stessi all’insegna del relax psico-fisico. Riservarlo, poi, a fine giornata, prima di andare a letto, significa garantire al sonno una marcia in più. Grazie ad alcune piante, infatti, sorso dopo sorso si diffonde un istantaneo senso di rilassamento, prologo a un riposo sereno e continuativo.

Camomilla: la regina delle piante anti-stress

La Camomilla, con le sue corolle dolcemente profumate, trasmette serenità solo ad annusarne i vapori. Vanta spiccate proprietà calmanti efficaci in numerose situazioni di stress e fatica. Ha infatti un effetto distensivo e antispasmodico, per cui apporta notevoli benefici in situazioni di ansia, stanchezza e nervosismo che possono opporsi a un riposo notturno soddisfacente.

Biancospino anti-ansia

Questa pianta, di cui si utilizzano fiori e foglie essiccati, è un efficace sedativo. La sua azione distensiva agisce sul sistema nervoso centrale e, in caso di inquietudine generatrice di insonnia, è il rimedio perfetto. Diversamente dalla Camomilla, però, che non ha controindicazioni riguardo all’età, l’uso del Biancospino non è consigliato nei bambini al di sotto dei dodici anni.

Melissa, la pianta che ricorda l’aroma di limone

Le proprietà calmanti delle foglie di Melissa sono conosciute fin dall’antichità. L’infusione delle sue foglie, da raccogliere prima e dopo la fioritura della pianta, sono d’aiuto in caso di stati d’ansia somatizzati con episodi di insonnia.

Menta, un fresco relax

La Menta ha un profumo inconfondibile che trasmette ai suoi infusi. È rilassante e, per questo, berne una tisana dopo cena, predispone a un buon sonno. In più, durante le serate più calde di questa stagione, lo spirito “fresh” della Menta, può regalare un istantaneo senso di benessere. Per usufruire di questo beneficio, basta versare alcune gocce di olio essenziale di Menta sul pigiama o su un fazzoletto di stoffa da appoggiare sul comodino.

Perché sceglierle “bio”

Le tisane con certificazione bio custodiscono una particolare cura in ogni passaggio di produzione, che va dalla raccolta della materia prima alla trasformazione in prodotto finito. Nel caso della Camomilla, ad esempio, i fiori vengono prelevati quando i petali girano verso il basso evidenziando il pieno splendore del bottone giallo. Il momento dell’essiccazione, poi, è importantissimo perché deve essere in grado di conservare al meglio i principi attivi della parte della pianta, così come il suo aroma e il suo inconfondibile profumo.

Come preparare una tisana?

Per ogni bustina di tisana o dose di erbe essiccate, occorrono circa 200 ml di acqua. Questa va fatta bollire e una volta raggiunta la temperatura, adagiare il filtro nell’acqua e lasciare in infusione, coperto, per i minuti necessari. Meglio non zuccherare, eventualmente è concesso solo un po’ di miele.