Lo yoga? È per tutti e perfetto per riposare bene

Intervista a Martina Sergi, insegnante internazionale in Vinyasa e Power Yoga, con all'attivo workshop, masterclass ed eventi in tutto il mondo.

 

 

Chi può praticare yoga?

Chiunque! Non bisogna pensare che, per praticare yoga, sia necessario avere un fisico ad hoc, particolarmente elastico o in qualche modo predisposto. Ovviamente bisogna contare su un adeguato stato di salute perché se si hanno problemi fisici è sempre importante parlarne prima con il proprio medico.

 

C’è un momento migliore della giornata per praticarlo?

Secondo me no. Ci sono alcune tipologie di yoga che, in effetti, danno anche indicazioni di orari, ma personalmente non credo ci sia un momento migliore della giornata per praticarlo. L’importante è praticare e muovere il proprio corpo, quindi fare yoga quando si ha tempo, in base alla propria disponibilità giornaliera. Io, ad esempio, mi trovo meglio con la pratica in tarda mattinata o in serata. Quindi lontano dal risveglio quando, a causa di una fisiologica rigidità, sarebbe molto faticoso fare alcune posizioni avanzate o comunque lavorare sulla flessibilità.

 

Pensa che l’avvento dell’emergenza sanitaria possa aver dato un input alla conoscenza/pratica dello yoga? Perché?

Decisamente sì. Ho visto una crescita enorme, da parte delle persone, di interesse verso lo yoga. In generale c’è stato un aumento dell’attività fisica da fare in casa e lo yoga è, sicuramente, tra queste. Per quanto riguarda lo specifico, poi, questa attività ha permesso una distrazione dallo smart working e dalla necessità di stare molte ore seduti. Bisogna poi sottolineare che lo yoga è sempre associato a qualcosa che fa bene al corpo quindi non è fatto per dimagrire o raggiungere obiettivi fisici estetici. Ad essere centrale è il benessere personale, anche per quanto riguarda la parte mentale. Anche questo aspetto, nel particolare momento storico che stiamo vivendo, ha permesso un aumento della sua pratica. È una ricerca da parte delle persone di stare meglio.

 

Ci può consigliare un’asana in grado di conciliare il riposo?

In generale, i piegamenti in avanti aiutano a calmare la mente e il corpo e, quindi, sono sicuramente indicati per conciliare il sonno. Ad esempio la posizione di Paschimottanasana, che è il piegamento in avanti da seduto, è di certo utile per aiutare il riposo.

 

Quanto è importante, per l’equilibrio psico-fisico, dormire bene?

Non bisogna mai sottovalutare l’importanza del dormire bene. Il nostro corpo e la nostra mente hanno bisogno di queste ore per ricaricarsi. Personalmente dormo una media di otto ore a notte, senza interruzioni, e mi sveglio piena di energie e voglia di fare. Tempo fa, ho avuto problemi a prendere sonno. Una delle soluzioni che ho adottato e che mi hanno aiutata molto è stata spegnere il telefonino un paio di ore prima di andare a letto. Se non lo fate già, ve lo consiglio.

 

Yoga è dunque sinonimo di relax?

Praticare yoga aiuta a rilassarsi anche perché spesso la pratica è vista come una meditazione in movimento. Il concetto di concentrare la propria mente su un punto – in tutte le posizioni si guarda un punto fisso che cambia a seconda della posizione – e portare attenzione al proprio respiro e al proprio corpo, calma la mente e il corpo, inducendo tranquillità e serenità. Anche se la pratica è stata molto attiva, accade sempre che alla fine della sessione le persone si sentano molto rilassate.

 

In un’epoca “fast” come la nostra, quanto sarebbe importante, invece, assecondare i ritmi naturali del corpo?

Sicuramente è importante fermarsi ad ascoltare il proprio corpo. Certo, la società è in continua evoluzione e noi non possiamo vivere in un mondo diverso da quello che è. Trovare un equilibrio tra la velocità che c’è intorno a noi e un ritmo più calmo è molto importante. Lo yoga aiuta tantissimo in questo senso. Si vive la giornata in modo frenetico, poi ci si ferma per un’ora di pratica e riappropriarsi del proprio tempo e del proprio spazio, della mente e del corpo. È un’ora che aiuta a trascorrere al meglio l’intera quotidianità!