"Yoga della felicità. Semplici risposte della filosofia yoga ai problemi di tutti i giorni"

di Sara Bigatti e John Kraijenbrink.

In breve: un libro che nasce con l’obiettivo di indicare la strada yogica per la felicità, attraverso la pratica sia spirituale sia fisica

 

Yoga, una pratica antica

Prima di tutto sfatiamo un mito. Yoga non significa “asana”. La sequenza di “posizioni” che caratterizzano la pratica yogica, sono solo una parte di questa affascinante insegnamento orientale. Lo yoga nasce come una pratica spirituale, è un volgersi all’interno, è lo studio del sé, concentrazione e meditazione. Pagina dopo pagina, gli autori – insegnanti di yoga e coppia nella vita – raccontano come percorrere il processo di “Risveglio” che comporta “la consapevolezza dei meccanismi mentali ed emotivi con cui la società plasma gli individui condannandoli all’infelicità. Liberarsi da tutto ciò è possibile e, dunque, anche raggiungere (e sperimentare) la felicità “assoluta” è una meta tangibile.

 

Anche la Scienza è d’accordo

In “Yoga della felicità. Semplici risposte della filosofia yoga ai problemi di tutti i giorni” il lettore trova reiterati riferimenti alle più recenti scoperte scientifiche, in particolare ai progressi in campo neuroscientifico. Insomma praticare yoga è tutt’altro che una moda e un passatempo. Però ci vogliono costanza e pazienza, rispettando il ritmo naturale del proprio corpo. Che, in pratica, significa dedicare a questa disciplina una finestra quotidiana e non briciole di tempo senza regolarità.

 

In pratica…

Il libro è corredato anche di numerosi esercizi “pratici”: di respirazione, visualizzazione, meditazione e sequenze di asana con cui il lettore è invitato a provare su se stesso la veridicità di quanto ha letto. In più, seguendo alcuni consigli ad hoc potrà anche definire una propria routine quotidiana di pratica dello yoga. Il tutto mirato alla comprensione del funzionamento della mente e alla sua eventuale “riprogrammazione” purificandola, liberandola e alleviandola dai falsi concetti e dal dolore. Questa è la strada che porta alla felicità e a quella pace interiore a cui gli esseri umani ambiscono.